Di tutto un po’

Ok, è da un pezzo che non scrivevo un’entry, specialmente così lunga. Ma ora ricomincio.
Il motivo per cui non mi avete letto troppo ultimamente è che ho iniziato un altro po’ di progetti programmatoriali. Oltre ad aver iniziato a scrivere un FServe in python per X-Chat, ho ripreso a lavorare al mio -ormai non più segreto, si sa- emulatore di Ultima OnLine, che presto verrà hostato su SourceForge se riusciamo a decidere il nome e troviamo un grafico perlomeno decente 🙂
Un grazie a Luxor per la fiducia che mi ha dato nel NoX, e un grazie ai miei due collaboratori che sceglieranno se palesarsi prima o dopo l’upload.

In aggiunta a questo oggi ho avuto la notizia che probabilmente dovrò pagare per intero (ad esclusione della riduzione per merito) la retta dell’università, questo significa 1000+ euro, cosa che mi richiederà aprire un prestito, probabilmente con BancoPosta che pare il più comodo al momento. Non ci voleva, visto che arriviamo già così abbastanza difficilmente a fine mese. Per fortuna sembra che un po’ alla volta AdSense di Google sul mio sito qualche guadagno me lo stia dando. Se chi legge ha voglia, vada qui e clicchi su uno dei banner a destra.

Lunedì prossimo andrò a sentire per un nuovo lavoro, che potrebbe probabilmente rendermi almeno un 500/600 euro, che andrebbero a inserirsi nel mio conto per l’università… Pensando che questo vada a buon fine, è probabile che per una o due settimane congelerò completamente tutti i miei progetti software e mi dedicherò alla sola programmazione di quel programma, che finirò per scrivere in JSP probabilmente.
Peccato che non mi abbiano ancora fatto sapere nulla per il lavoro a scuola, ma i professori sono ancora tutti in ferie, oggi sono andato a ritirare il diploma, quindi sono ufficialmente Perito Industriale Capotecnico specializzato in Informatica Sperimentale ABACUS.

Dal lato tecnico del blog, potrei commentare tre notizie di Punto Informatico:

Italia, Legge e Internet

Piccoli commenti sparsi a questo articolo che a mio avviso è molto valido da solo:

…è ben radicato il forte pregiudizio secondo cui chi usa intensamente il computer è uno sfaccendato e se, per avventura, ha una connessione Internet fa sicuramente qualcosa di illegale.

Purtroppo è vero che questo pregiudizio è forte, ma vediamo dove sta il problema: l’Italia è un paese abbastanza “maculato” diciamo. A scapito di zone in cui la popolazione è ben istruita, computer-dotata, e informatizzata (come possiamo pensare Milano, Torino, Padova, Genova), abbiamo zone in cui queste caratteristiche sono più blande o addirittura del tutto assenti, come anche la zona in cui mi trovo.
Questo anche perché moltissime zone italiane sono per lo più campagna, e in queste zone la tendenza è di sospettare della tecnologia.
Sperando che nessuno mi consideri discriminante, ho passato abbastanza tempo come Game Master su Ultima OnLine, e qui, in un modo o nell’altro, venivo a localizzare le principali zone di affluenza sparse per l’Italia: a parte il caso particolare di Genova, in cui il server era effettivamente localizzato, e Venezia (in cui i giocatori erano pochi, e che tendevano a stare in gruppi uniti), avevamo bacini in Emilia Romagna, Torino e dintorni (Jud, limaCAT, non eravate i primi in zona :P), Milano (e dintorni, vero Barba?), e una buona fetta di Roma, che però preferirei non ci fosse stata, vedendone i componenti (credo che un po’ tutti i ‘vecchi’ sappiano a chi/cosa mi riferisco), senza dimenticarsi del bacino sardo aggiunto poi (qua in zona si è abituai a dire ‘sardegnö’, ma questo è un tipo d’asino, quindi…).
Quello che mancava assolutamente era un bacino meridionale. Non sono neanche sicuro ci fosse stato un singolo giocatore da Campania, Sicilia, Calabria o Puglia.
Come ne mancavano in generale dalle zone montane e campane del Triveneto, dal Trentino, mentre per quanto riguarda l’affluenza Toscana era molto rada.
Si tratta dunque di un fatto social/geografico se mi passate il termine: l’Italia è quello che è. Basti pensare come il sito di Anti TCPA (non ho il link sottomano), quando aveva una sezione automatica per l’inserimento dei siti iscritti, era sovraffollato da link porno (ovviamente), ma la cosa triste era che la maggior parte di questi era italiana!

Messengers

Spendo poche parole al riguardo anche se è un articolo abbastanza interessante che riguarda il esrvizio di messaggistica di windows e gli spammer che lo usano. La descrizione di ‘servizio per i sysadmin’ non so quanto sia corretta. L’uso di questo servizio è molto raro, a mio avviso, per il più lo usavamo a scuola nostra per spedirci messaggi sul monitor quando il prof non voleva che parlassimo. Un po’ come il vecchio WinPopUp.
Se effettivamente è necessario un sistema di messaggistica ai sysadmin, credo che questi siano capaci di metterlo su da soli. Io lo disabilito sempre.

Un uomo vero

Non propriamente un articolo di punto informatico visto che è la traduzione in italiano del messaggio che Steve Jobs (patron di Apple) ha lanciato al suo team dal letto di ospedale.
Oltre a tirare un sospiro di sollievo riguardo le condizioni di Jobs e augurargli una convalescenza felice e tranquilla, voglio complimentarmi con lui (anche se so che non lo saprà mai) riguardo alla sua coerenza.
Non tutti sapranno come MacOSX sia basato su ObjectiveC, e questo perché Steve Jobs ai suoi tempi aveva scritto una variante di Unix, NeXT Step, in cui veniva implementato Objective C (prima della standardizzazione di C++), poi abbandonato, per quanto ne esiste un’implementazione basata su Linux, GNUStep. MacOSX deriva dunque sia dal classico MacOS, sia da NeXT Step (come architettura base sappiamo che c’è Darwin, una FreeBSD con un microkernel mach). Da qui vediamo la coerenza di Jobs nelriprendere ciò che era stato abbandonato, di mischiarlo a quello che già c’è, e di riuscire a tirar fuori MacOSX, che è a mio avviso un buon prodotto.
Un’altra parte della sua coerenza la vediamo dal suo post scriptum:

PS: Sto inviando questo messaggio dal mio letto di ospedale utilizzando un Powerbook da 17 pollici e Airport Express

Fedele fino all’ultimo al suo lavoro, lancia un che di pubblicità (non molta, visto che il messaggio è rivolto al suo Team e ai suoi utenti), e un messaggio che suona come ‘credo nei miei prodotti, credo in ciò che faccio’.
Ho molta stima di Jobs anche per questo, non è possibile far andare avanti un qualcosa, se non ci si crede fermamente. Dubito che Bill Gates usi normalmente Windows XP Home Edition.

Aggiungo un singolo link ad una news di Slashdot: Mozilla ricompensa chi trova bug di vulnerabilità nel proprio software. Questa è un’ennesima buona notizia: uno sfruttamento tale delle risorse di ricerca di vulnerabilità, che probabilmente porterà ad un Mozilla nettamente più sicuro.

Per chiudere, una frase che non c’entra molto con nulla che ho qui trattato, ma che potreste inserire tra il mio fortune di citazioni assieme al sottotitolo del blog:
La gente è una massa di pecore, i pastori dei manigoldi interessati e noi siamo i lupi. Auuuuuh!

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